Nabesite

Nabesite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.EA.65
Formula chimicaNa2BeSi4O10(H2O)4
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriadisfenoidale
Parametri di cellaa = 9,748 Å, b = 10,133 Å, c = 11,954 Å, V = 1 180,8 ų, Z = 4
Gruppo puntuale2 2 2
Gruppo spazialeP212121 (nº 19)
Proprietà fisiche
Densità misurata2,16 g/cm³
Densità calcolata2,21 g/cm³
Durezza (Mohs)5 - 6
Sfaldaturabuona secondo {110} e {001}
Fratturairregolare
Coloreincolore, bianco
Lucentezzavitrea
Opacitàtrasparente
Strisciobianco
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La nabesite (simbolo IMA: Nbs) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na2BeSi4O10(H2O)4.

Etimologia e storia

Il nome nabesite è l'acronimo dei suoi componenti chimici: sodio (Na), berillio (Be) e silicio (Si).

Classificazione

La classica 9ª edizione della sistematica minerale di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la nabesite con il nome di "apofillite-(KF)" nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla struttura degli strati, in modo che il minerale possa essere trovato nella sezione "9.EA Reti singole di tetraedri con anelli di 4, 5, (6) e 8 membri" dove la nabesite è l'unico membro del sistema nº 9.EA.65.

Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la nabesite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei minerali "tectosilicati (con zeoliti)"; qui è nella sezione dei "tectosilicati con struttura zeolitica" dove forma il sistema nº VIII/J.17 insieme a lovdarite e gaultite.

Abito cristallino

La nabesite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale P212121 (gruppo nº 19) con le costanti di reticolo a = 9,748 Å, b = 10,133 Å e c = 11,954 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La nabesite è stata rinvenuta nelle cavità rivestite di albite all'interno di albiti contenenti tugtupite, in paragenesi con analcime, varie gmeliniti, gonnardite, lovdarite e neptunite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, l'albite ricca di tugtupite nel complesso del monte Ilimmaasaq nel comune di Kujalleq (Groenlandia).

Forma in cui si presenta in natura

La nabesite forma aggregati di dimensioni fino a 10 mm costituiti da cristalli sottili e allineati lunghi fino a 5 mm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; è incolore o bianco e bianco è il colore del suo striscio.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Single nets of tetrahedra with 4-, 5-, (6-), and 8-membered rings, su mindat.org. URL consultato il 6 aprile 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Nabesit (nabesite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 aprile 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Nabesite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 (EN) Nabesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Ole V. Petersen, Gerald Giester, Franz Brandstätter e Gerhard Niedermayr, Nabesite, Na2BeSi4O10·4H2O, a new mineral species from the Ilimaussaq alkaline complex, south Greenland (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 40, n. 1, 1º febbraio 2002, pp. 173-181, DOI:10.2113/gscanmin.40.1.173. URL consultato il 6 aprile 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 aprile 2026.
  10. ↑ Al tempo non era noto che la gmelinite esistesse in 3 varianti: gmelinite-Ca, gmelinite-K e gmelinite-Na.
  11. 1 2 (EN) Nabesite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America, 2001. URL consultato il 6 aprile 2026.
  12. ↑ (EN) Tugtupite-bearing albitites, Kuannersuit Plateau (Kvanefjeld), Ilímaussaq complex, Kujalleq, Greenland, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.

Collegamenti esterni

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