Merlinoite

Merlinoite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GC.15
Formula chimicaK5Ca2(Si23Al9)O64·24H2O
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriadipiramidale
Parametri di cellaa = 14,116(7) Å, b = 14,229(6) Å, c = 9,946(6) Å, V = 1 997,72 ų, Z = 1
Gruppo puntualemmm
Gruppo spazialeImmm (nº 71)
Proprietà fisiche
Densità misurata2,14 - 2,27 g/cm³
Densità calcolata2,21(2) g/cm³
Durezza (Mohs)4,5
Coloreincolore, bianco
Lucentezzavitrea
Opacitàtrasparente
Strisciobianco
Diffusioneraro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La merlinoite (simbolo IMA: Mrl) è un minerale piuttosto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica K5Ca2(Si23Al9)O64·24H2O.

Etimologia e storia

La merlinoite è stata chiamata in questo modo nel 1977 da Elio Passaglia, D. Pongiluppi e R. Rinaldi per onorare Stefano Merlino, professore di cristallografia presso l'Università di Pisa (Italia).

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la merlinoite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la merlinoite possa essere trovata nella sezione "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GC.15.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la merlinoite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a foglie" con il numero di sistema VIII/J.25 insieme ad amicite, garronite-Na, gobbinsite, garronite-Ca, phillipsite-Na, phillipsite-K, phillipsite-Ca, armotomo, martinandresite, montesommaite, flörkeite e yugawaralite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la merlinoite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" dove il minerale è nel gruppo della "gismondina e specie affini" con il sistema nº 77.01.03 all'interno della sottosezione "vere zeoliti" insieme a gismondina-Ca, gobbinsite, armotomo, phillipsite-Na, phillipsite-Ca, perlialite, paulingite-K, paulingite-Ca, amicite e montesommaite.

Abito cristallino

La merlinoite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Immm (gruppo nº 71) con le costanti di reticolo a = 14,116(7) Å, b = 14,229(6) Å e c = 9,946(6) Å, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La merlinoite è stato trovato all'interno di noduli di manganese, ma è un prodotto dell'alterazione di rocce pegmatitiche situate all'interno di un massiccio alcalino differenziato, oppure è stato trovato come minerale secondario in vene e cavità di rocce vulcaniche sottosature di silice. La paragenesi è con varie phillipsiti, apofillite, calcite e cabasite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in poco meno di una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la cava di Cupaello (42.41667°N 12.93333°E) presso la frazione di Santa Rufina (provincia di Rieti, Italia).

Forma in cui si presenta in natura

I cristalli di merlinoite formano aggregati sferoidali radiati di dimensioni fino a 4 mm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; può essere bianca o incolore, mentre il colore dello striscio è bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of doubly-connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 marzo 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 4 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 (EN) Merlinoite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 4 aprile 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Merlinoite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (DE) Merlinoit (merlinoite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 aprile 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Merlinoite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 5 aprile 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 4 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 4 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 aprile 2026.
  10. ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 aprile 2026.
  11. ↑ La phillipsite esiste in tre varietà: phillipsite-Ca, phillipsite-K e phillipsite-Na.
  12. ↑ (EN) Localities for Merlinoite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 aprile 2026.
  13. ↑ (EN) Cupaello Quarry, Santa Rufina, Rieti, Rieti Province, Lazio, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 aprile 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia