| Bendazac | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| [(1-benzil-1H-indazol-3-il)ossi]acetic acid | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C16H14N2O3 |
| Massa molecolare (u) | 282,294 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 243-569-2 |
| Codice ATC | M02 |
| PubChem | 2313 |
| DrugBank | DBDB13501 |
| SMILES | C1=CC=C(C=C1)CN2C3=CC=CC=C3C(=N2)OCC(=O)O |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | Topica |
| Indicazioni di sicurezza | |
Bendazac (conosciuto anche come acido bendazolico ed in fase sperimentale con la sigla AF 983) è una molecola appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). La molecola deriva dall'acido acetico ed è indicata per il trattamento topico dell'infiammazione e del dolore muscolare e delle articolazioni. In Italia il farmaco è venduto dalla società farmaceutica Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco con il nome commerciale di Versus nella forma farmaceutica di crema, unguento e pasta cutanea, tutti e 3 i prodotti sono ad esaurimento scorte dal 21/07/2027.
Bendazac esercita la propria azione a livello tissutale prevenendo la denaturazione delle proteine e l'evoluzione del processo infiammatorio verso la necrosi. Studi sperimentali effettuati sui ratti hanno dimostrato che bendazac dopo applicazione sulla cute del dorso viene eliminato principalmente attraverso le urine.
Bendazac è indicato in dermatologia per il trattamento di dermatosi infiammatorie e allergiche, dermatiti da contatto, dermatiti occupazionali, dermatiti seborroiche, dermatiti da pannolino e dell'infante, dermoipodermiti, eczema costituzionale, eritemi e pruriti localizzati, orticaria, allergie da medicamenti, punture di insetti. È inoltre utilizzato in caso di eritema solare, psoriasi, ragadi, intertrigini ed ulcere cutanee.
Vi è una formulazione associata all'idrocortisone denominata bendacortone: gli utilizzi sono praticamente gli stessi su riportati.
Benzadac nella applicazione topica è generalmente ben tollerato. In alcuni casi nei soggetti con dermatite in fase acuta è possibile che l'applicazione determini sensazione di bruciore od irritazione. Pressoché nella totalità dei ncasi il problema si risolve passando alla forma farmaceutica di pasta cutanea.
Benzadac è controindicato nei soggetti con ipersensibilità nota alla molecola oppure ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Si consigliano dalle 2 alle 4 applicazioni al giorno. La cute sede della lesione da trattare è bene venga frizionata leggermente al fine di favorire l'assorbimento del principio attivo. Nelle forme croniche e più in generale nelle lesioni secche, squamose od ipercheratosiche è preferibile l'utilizzo dell'unguento. Nelle forme acute, subacute, edematose e con presenza di vescicole è invece consigliabile l'utilizzo della crema. La pasta cutanea trova invece impiego elettivo nei lattanti e nei bambini, in particolare per le infiammazioni ed irritazioni in sede glutea e perineale.