| Tiaprofene | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido (RS)-2-(5-benzoiltiofen-2-il)propanoico | |
| Nomi alternativi | |
| acido 5-benzoil-α-metil-2-tiofeneacetico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C14H12O3S |
| Massa molecolare (u) | 260.309 g/mol |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 251-329-3 |
| Codice ATC | M01 |
| PubChem | 5468 |
| DrugBank | DBDB01600 |
| SMILES | CC(C1=CC=C(S1)C(=O)C2=CC=CC=C2)C(=O)O |
| Dati farmacologici | |
| Teratogenicità | Farmaco di fascia C |
| Modalità di somministrazione | Orale ed intramuscolare |
| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | 90% |
| Metabolismo | Epatico 10% |
| Emivita | 1-2 ore |
| Escrezione | Renale |
| Indicazioni di sicurezza | |
Il tiaprofene o acido tiaprofenico è un farmaco anti-infiammatorio non steroideo (FANS) derivato dell'acido propionico.
Il farmaco è rapidamente metabolizzato dagli enzimi epatici in due principali metaboliti inattivi. Ciononostante, la maggior parte del farmaco viene escreto immodificato nelle urine. La rapidità e l'efficienza di tali sistemi di clearance comporta un'emivita plasmatica di circa 1-2 ore nel giovane e 2-4 ore nell'anziano. L'emivita viene drasticamente aumentata nei pazienti con insufficienza renale.
Come tutti i FANS, l'acido tiaprofenico esplica il suo effetto farmacologico attraverso l'inibizione della ciclossigenasi (COX). Come gli altri derivati dell'acido propionico (ibuprofene), l'inibizione delle COX operata dal tioprofene è reversibile. L'acido tiaprofenico possiede inoltre la precipua capacità di inibire il riassorbimento tubulare di acido urico ed esplica perciò un effetto uricosurico.
Il tiaprofene provoca rapido sollievo in corso di cefalea e artralgie. Può essere altresì utilizzato nella sindrome dismenorroica e nei dolori di origine muscolare. In virtù dell'effetto uricosurico può trovare impiego razionale nella terapia del dolore della gotta e degli episodi gottosi.
Gli effetti collaterali sono simili a quelli degli altri FANS e comprendono tossicità gastrointestinale, nefrotossicità e raramente alcune gravi forme di cistite.