| Auranofin | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C20H34AuO9PS |
| Massa molecolare (u) | 679,493 g/mol |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 251-801-9 |
| Codice ATC | M01 |
| PubChem | 16667669 e 6918453 |
| DrugBank | DBDB00995 |
| SMILES | CCP(CC)CC.CC(=O)OCC1C(C(C(C(O1)[S-])OC(=O)C)OC(=O)C)OC(=O)C.[Au+] |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | Orale |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| pericolo | |
| Frasi H | 301 - 361 |
| Consigli P | 281 - 301+310 |
L' auranofin è un composto di coordinazione contenente un atomo di oro(I). Viene utilizzato contro l'artrite e si somministra soltanto per via orale.
Sconsigliato in soggetti con insufficienza epatica e in caso di gravidanza.
Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano diarrea, nausea, dolore addominale.
Auranofin è stato sperimentato (su macachi) per la riduzione dei reservoir dell'HIV latenti nei linfociti T nonostante l'impiego di terapie antivirali. Alla Conferenza Mondiale sull'AIDS, tenutasi ad Amsterdam dal 23 al 27 luglio 2018 sono stati presentati i risultati preliminari di una sperimentazione clinica su esseri umani. Questi risultati indicano che il farmaco è stato ben tollerato in soggetti trattati con terapia antiretrovirale e che il farmaco ha contribuito ad una riduzione del reservoir virale.