| Tolmetina | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Acido [1-metil-5-(4-metilbenzoil)-1H-pirrol-2-il]acetico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C15H15NO3 |
| Massa molecolare (u) | 257,285 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 247-497-2 |
| Codice ATC | M01 |
| PubChem | 5509 |
| DrugBank | DBDB00500 |
| SMILES | CC1=CC=C(C=C1)C(=O)C2=CC=C(N2C)CC(=O)O |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | orale |
| Dati farmacocinetici | |
| Emivita | 1-2 ore |
| Indicazioni di sicurezza | |
La tolmetina è una molecola appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). La molecola deriva dall'acido acetico ed è indicata per il trattamento del dolore da lieve a moderato associato alla artrite reumatoide, compresa la forma giovanile, e alla osteoartrite. Il meccanismo esatto attraverso il quale il farmaco riduce il dolore associato alle infiammazioni reumatiche non è del tutto chiaro, anche se verosimilmente è correlato alla capacità del farmaco di inibire la sintesi delle prostaglandine.
L'esatto meccanismo d'azione della tolmetina non è conosciuto. Gli studi condotti sugli animali e su volontari umani non hanno evidenziato alcuna attività sulla funzione della ghiandola surrenale, né sulla ipofisi. Numerosi studi su modelli animali suggeriscono che il farmaco agisce direttamente nella sede dell'infiammazione e senza il coinvolgimento di alcun tipo di mediatori chimici.
La tolmetina, a seguito di somministrazione orale, è ampiamente assorbita dal tratto gastroenterico. La concentrazione plasmatica massima (Cmax) viene raggiunta entro 30-60 minuti dalla assunzione. L'emivita di eliminazione del farmaco si aggira intorno alle 6 ore. Il farmaco viene rapidamente eliminato dall'organismo: più dell'80% di una dose somministrata per via orale è escreta nelle urine nel giro di 24 ore.
La tolmetina viene utilizzata nella terapia dell'artrosi, delle osteoartriti, dell'artrite reumatoide e della spondilite anchilosante. Viene anche impiegata per il trattamento della periartrite scapolo-omerale, delle epicondiliti, delle sinoviti traumatiche e del dolore da lieve a moderato.
In corso di trattamento con tolmetina gli effetti avversi più spesso segnalati sono: cefalea, nausea, vomito, vertigini, secchezza delle fauci, gastrite, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, perforazione ed emorragia gastrointestinale. La tolmetina può aumentare il rischio di problemi cardiaci o circolatori (ad esempio attacchi di cuore e ictus). Non deve essere somministrata poco prima o dopo l'intervento chirurgico di bypass coronarico.
Il farmaco è controindicato nei soggetti con ipersensibilità nota al principio attivo oppure a uno degli eccipienti. È inoltre controindicata nelle donne in stato di gravidanza, nelle donne che allattano al seno, e in età pediatrica.
Negli adulti la dose iniziale raccomandata di tolmetina è di complessivi 1200 mg giornalieri suddivisi in 3 dosi. Un discreto controllo del dolore e dell'infiammazione si raggiunge a dosi comprese tra gli 800 mg e i 1600 mg giornalieri. Dosi oltre i 2000 mg/die non sono stati oggetto di studio e pertanto non sono raccomandati.