Prugiasco

Prugiasco
frazione
Prugiasco – Stemma
Prugiasco – Veduta
Prugiasco – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoBlenio
ComuneAcquarossa
Territorio
Coordinate46°27′35″N 8°56′01″E
Altitudine614 e 617 m s.l.m.
Superficie6 km²
Abitanti156 (2003)
Densità26 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6723
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5045
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Prugiasco
Prugiasco
Il comune di Prugiasco prima dell'aggregazione del 4 aprile 2004
La chiesa romanica di San Carlo a Negrentino
Interno della chiesa di San Carlo
La chiesa di San Carlo Borromeo, detta Sant'Ambrogio vecchio

Prugiasco è una frazione di 156 abitanti del comune di Acquarossa, nel Canton Ticino (distretto di Blenio).

Geografia fisica

Il paese si trova a 614 m s.l.m. nella parte centrale della Valle di Blenio, sulla riva destra del fiume Brenno e alle pendici sud-orientali del Pizzo Molare, 16 chilometri a nord di Biasca.

Storia

Il villaggio viene menzionato per la prima volta nel 1209 con il nome di Puliçasco, poi nel 1409 come Pruxiascho. Il nome potrebbe derivare da un nome proprio di origine latina o, più probabilmente, celtica, quello degli antichi abitatori della zona.

Sebbene geograficamente facesse parte della Valle di Blenio, dal Medioevo fino al 1803 Prugiasco apparteneva, come Degagna, alla comunità Chiggiogna alla Leventina. Quando la Leventina fu data in pegno dal Duca di Milano al Uri nel 1440–1441 e ceduta definitivamente nel 1478, anche Prugiasco passò a Uri. Nel 1798 passò al neocostituito Cantone di Bellinzona, nel 1803 al nuovo Cantone Ticino.

L'acquisto dei diritti dalla chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo a Biasca avvenne nel 1655. La chiesa di Sant'Ambrogio vecchio nella località di Negrentino, menzionata nel 1224 e oggi nota come Chiesa San Carlo, è uno dei più significativi esempi di architettura romanica lombarda in Svizzera. Probabilmente fu chiesa parrocchiale a partire dal XIV secolo, ma nel XVIII secolo fu sostituita dalla chiesa di Sant'Ambrogio a Prugiasco.

Nella zona del Monte Nara, negli anni 1970 sono stati costruiti degli appartamenti per le vacanze. Nel 2000, oltre un terzo dei posti di lavoro a Prugiasco proveniva dal primo settore e un quinto dal secondo; due terzi della popolazione attiva erano pendolari.

Fino al 3 aprile 2004 è stato un comune autonomo che si estendeva per 2,83 km²; il 4 aprile 2004 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Castro, Corzoneso, Dongio, Largario, Leontica, Lottigna, Marolta e Ponto Valentino per formare il nuovo comune di Acquarossa.

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Trasporti

Prugiasco si trova sulla strada che collega Acquarossa a Ponto Valentino e Aquila, che si dirama dalla strada del Passo del Lucomagno in corrispondenza di Acquarossa e di Aquila. Per quanto riguarda i trasporti pubblici, Prugiasco è servito dalla linea di autobus 62.134 Acquarossa–Ponto Valentino delle Autolinee Bleniesi. (Orario ufficiale, anno di validità 2025).

Film documentari

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 Vanessa Giannò, Prugiasco, in Dizionario storico della Svizzera, 9 gennaio 2017.
  2. ↑ Aggregazioni Comune di Acquarossa, su www4.ti.ch.
  3. 1 2 Flüeler, p. 288
  4. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  5. ↑ Patriziato di Prugiasco, su www4.ti.ch.
  6. ↑ Autolinee Bleniesi (ZIP), su xn--v-info-vxa.ch.
  7. ↑ (EN) Cronica di Prugiasco, su IMDb, IMDb.com.
  8. ↑ Gli ultimi contadini di montagna di Prugiasco, su swissfilms.ch.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 131611004 · LCCN (EN) nb2008018235 · GND (DE) 4569176-9
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