| Poison Ivy | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | giugno 1966 |
| 1ª app. in | Batman (Vol. 1) n. 181 |
| Editore it. | Arnoldo Mondadori Editore |
| 1ª app. it. | giugno 1966 |
| 1ª app. it. in | Albi del Falco n. 532 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
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| Soprannome |
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| Specie | metaumana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Seattle, Washington, USA |
| Data di nascita | 14 marzo |
| Professione |
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| Poteri |
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| Affiliazione | |
Poison Ivy, il cui vero nome è Pamela Lillian Isley, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Robert Kanigher (testi), Sheldon Moldoff (disegni) e Carmine Infantino (schizzi), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Batman (Vol. 1) n. 181 (giugno 1966).
Supercriminale ecoterrorista tra i principali avversari di Batman e dotata della capacità di controllare le piante, Poison Ivy è una brillante dottoranda di botanica proveniente da una famiglia agiata ed impiegata come assistente di laboratorio del professor Jason Woodrue, che viene da questi sedotta, utilizzata come cavia umana per i suoi esperimenti genetici e trasformata in un ibrido umano-vegetale con poteri venefici, cosa che incrina la sua salute mentale rendendola una femme fatale antisociale e misantropa. Determinata a proteggere la sacralità e la supremazia della natura a tutti i costi, Poison Ivy si scaglia sadicamente contro l'umanità, che considera una piaga per l'intero pianeta e, pur essendo in origine raffigurata solo come criminale affiliata a gruppi quali la Lega dell'ingiustizia o la Società segreta dei supercriminali, nel corso della sua vita editoriale è stata progressivamente ritratta anche in veste di antieroina, membro delle Gotham City Sirens assieme a Catwoman e Harley Quinn, sua complice ricorrente, migliore amica ed interesse romantico.
Inizialmente poco popolare presso i lettori e apparsa di rado nelle storie di Batman, Poison Ivy è stata significativamente riportata in auge con l'ascesa del femminismo, assumendo il ruolo di principale avversaria femminile di Batman, reputata dalla critica un'icona femminista ed ecofemminista, tra le principali raffigurazioni di donna forte ed indipendente nel fumetto statunitense.
Nel 2009 è stata inserita al 64º posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN, mentre Comics Buyer's Guide l'ha collocata al 21° posto della sua classifica delle 100 donne più sexy dei fumetti.
La prima bozza del personaggio di Poison Ivy è stata realizzata da Carmine Infantino che, nel raccontarne l'ideazione ha dichiarato: «l'unica ragione per cui è nata è stato grazie a Catwoman nella serie di Batman. Volevano più cattive. Qual era l'altra che ho creato... Silver Fox! E poi Batgirl. Quella serie, grazie a lei vendevamo un milione di copie al mese. Ma quando la serie è finita, sono finiti anche i fumetti». L'ispirazione principale per la caratterizzazione del personaggio è stata la protagonista del racconto di Nathaniel Hawthorne La figlia di Rappaccini.
Poison Ivy ha esordito sul numero 181 di Batman, in una storia scritta da Robert Kanigher e disegnata da Sheldon Moldoff, datata giugno 1966, sebbene in tale istanza le venga attribuita l'identità di "Lillian Rose", successivamente abbandonata. Le origini del personaggio vengono poi completamente riscritte da Neil Gaiman in una storia breve sul numero 36 del secondo volume di Secret Origins (gennaio 1989), legandola al personaggio dell'Uomo Floronico e all'energia delle forze della natura, il "Verde" (The Green), fonte anche dei poteri di Swamp Thing. Lo sceneggiatore J. T. Krul, che ha esplorato e definito ulteriormente il personaggio nella one-shot Joker's Asylum: Poison Ivy (settembre 2008) ne ha riassunto la caratterizzazione affermando: «la cosa che più amo di Poison Ivy è il suo equilibrio tra paladina di Madre Natura ed ecoterrorista psicopatica. Si considera la mano di Madre Natura. Se Madre Natura fosse "Dio", Ivy sarebbe il suo "Gesù". Difende la natura indifesa del mondo e crede fermamente nella sua causa. Mutilare, dilaniare e sfigurare sono misure estreme, ma non sono nulla in confronto alle irrimediabili crudeltà che l'umanità ha inflitto al mondo naturale. Ivy vede sempre il bene superiore quando punisce chi lo merita».
Col rilancio delle testate DC Comics successivo all'iniziativa editoriale di Rinascita, Poison Ivy è stata protagonista di una propria miniserie di sei numeri, Poison Ivy: Cycle of Life and Death, scritta da Amy Chu e pubblicata da gennaio a giugno 2016; cui hanno fatto seguito, la graphic novel Poison Ivy: Thorns (1º giugno 2021) di Kody Keplinger e Sara Kipin, ed una serie regolare omonima scritta da G. Willow Wilson e pubblicata a partire dal 7 giugno 2022.
Assieme ad Harley Quinn è inoltre coprotagonista della miniserie in sei numeri Harley Quinn and Poison Ivy (settembre 2019-febbraio 2020), scritta da Jody Houser e disegnata da Adriana Melo.
Nata il 14 marzo a Seattle, Washington, in una famiglia dell'alta società, Pamela Isley cresce sviluppando un forte amore per la natura e si iscrive alla facoltà di botanica dell'Università di Seattle, dove si innamora di uno dei suoi insegnati, Marc Legrand, che la circuisce convincendola a rubare delle erbe rare dal museo locale per i suoi esperimenti, salvo poi tradirla avvelenandola con le loro tossine. Miracolosamente sopravvissuta, Pamela diventa una metaumana immune ai veleni ma l'FBI, investigando sull'accaduto registra per errore il suo nome come "Lillian Rose"; cosa che le consente di far perdere le proprie tracce e, segnata dall'esperienza, darsi al crimine reinventandosi come "Poison Ivy", trasferendosi a Gotham City e creando essenze arboree per controllare mentalmente gli uomini così da servirsi di loro, venendo però arrestata da Batman e Robin.

Diopo aver tentato senza successo di assumere il controllo di Batman per fuggire dal carcere, Poison Ivy riesce ad evadere e si unisce alla Lega dell'ingiustizia, scontrandosi con la Justice League ma venendo sconfitta e messa in fuga, dopodiché prende parte a un finto processo criminale presieduto da Ra's al Ghul riguardo la presunta morte di Batman, che tuttavia si rivela una notizia fasulla e si allea con Catwoman e Madame Zodiac per affrontare Batwoman, Batgirl e la Cacciatrice. Nuovamente evasa di prigione, rintraccia Marc Legrand e si vendica di lui trasformandolo in un mostro vegetale al suo servizio che ribattezza Redwood commettendo poi una serie di rapine nei dintorni di New York, attirando l'attenzione di Wonder Woman, che la affronta facendola precipitare in una cascata assieme alla creatura, riuscita fortunosamente a sopravvivere, Ivy torna in seguito a militare brevemente tra le file della Lega dell'ingiustizia.
Fatto successivamente ritorno a Gotham, Poison Ivy tenta di appropriarsi della Wayne Enterprises controllando mentalmente Bruce Wayne affinché glie la ceda, quest'ultimo riesce però a resisterle e, poco dopo, la arresta nei panni di Batman riappropriandosi dell'azienda. Rilasciata dal carcere qualche mese dopo per buona condotta, la donna crea una serie di uomini-pianta coi quali tenta di assumere il controllo della città, venendo tuttavia fermata da Batman e dal nuovo Robin.
Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, Pamela Isley è nata il 14 marzo a Seattle da una famiglia ricca ma segnata da genitori anaffettivi e psicologicamente abusanti; timida, introversa e senza amici, trova conforto dalla sua solitudine nell'amore per il mondo floreale, diventando una brillante ricercatrice botanica, assistente del professor Jason Woodrue, che la seduce e la usa come cavia per i suoi esperimenti, iniettandole un siero che, dopo sei mesi di incubazione, la fa risorgere come ibrido umano-vegetale con sangue velenoso e la capacità di controllare le piante e i propri feromoni. Pamela e Woodrue riescono entrambi a sfuggire alle autorità giunte a investigare l'esperimento, dopodiché, furiosa per il tradimento subito, la donna decide di voltare le spalle alla razza umana e darsi al crimine per proteggere la natura, unica che non l'abbia mai ferita, trasferendosi a Gotham, dove si allea con Due Facce e altri supercriminali per sterminare la cosca di Carmine Falcone divenendo famigerata come "Poison Ivy".

Dopo vari scontri con Batman, Ivy viene rilasciata di prigione per buona condotta e, con l'aiuto del vigilante, riceve le cure mediche necessarie a ristabilirsi nel momento in cui la sua resistenza ai veleni svanisce. In seguito si unisce alla Squadra Suicida e prende parte a diverse missioni fino a recuperare interamente le proprietà venefiche del suo sangue e tentare di avvelenare tutta Gotham, venendo fermata da Batman e Freccia Verde. Rinchiusa nell'Arkham Asylum, Poison Ivy fugge durante l'evasione di massa provocata da Bane e si scontra nuovamente con Batman, per poi rifugiarsi su un'isola caraibica, vivendo in serenità finché una corporazione la bombarda per testare delle armi, cosa che la spinge a tornare a Gotham, punire i responsabili e infine consegnarsi spontaneamente alle autorità. Qualche tempo dopo, nuovamente evasa, conosce la fidanzata ed assistente del Joker Harley Quinn con la quale, nonostante i caratteri agli antipodi, instaura una profonda amicizia che le porta a diventare complici ricorrenti aiutando Harley ad emanciparsi.
Dopo il terremoto di Gotham, Poison Ivy si rifugia a Robinson Park e ospita sedici orfani, accudendoli come fossero suoi figli, proteggendoli da Clayface quando questi tenta di sfruttarli e accordandosi con Batman per fornire cibo ai sopravvissuti a patto di poter continuare ad accudire gli orfani, sebbene venga poi costretta a separarsene quando le sue tossine iniziano a farli ammalare. Tempo dopo, Hush assolda l'Enigmista per manipolare Poison Ivy affinché assuma il controllo di Catwoman e Superman per affrontare Batman, una volta scoperta la macchinazione, tuttavia, essa si vendica umiliando l'Enigmista e riducendolo in stato catatonico. Il senso di colpa per quanto accaduto agli orfani, la convince tuttavia a rinunciare ai propri poteri sottoponendosi a un trattamento delle Wayne Enterprises per tornare umana, sebbene poco dopo Hush tenti di ripristinarli con un siero che, apparentemente la uccide.
Tempo dopo, Ivy torna in vita e i suoi poteri aumentano fino al punto da essere paragonabili a quelli di Swamp Thing. Dopo essersi unita alla Società segreta dei supercriminali, minacciando però di uccidere Trickster e il Pifferaio dopo che raccogono frutta dalla sua serra, ed aiutato Catwoman a derubare Hush, dando tutto il ricavato a organizzazioni per la riforestazione, viene costretta da Maschera Nera a tentare di uccidere Damian Wayne insieme a Killer Croc, ma in seguito si ribella al criminale formando, assieme a Catwoman e Harley Quinn, le Gotham City Sirens e facendosi brevemente assumere presso i Laboratori S.T.A.R. con l'identità fittizia di "Paula Irving"; tuttavia, poco dopo il ritorno di Batman, il gruppo si scioglie a causa della fedeltà di Catwoman verso quest'ultimo.

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Pamela Isley è nata con una malattia della pelle che la costringe a passare tutta l'infanzia in casa, assistendo all'omicidio di sua madre per mano del padre, cosa che la traumatizza accentuando il suo carattere intorverso e asociale, sebbene crescendo diventi una brillante botanica grazie a una borsa di studio della Wayne Enterprises dopodiché inizia a lavorare per la Kane Chemical ma, quando Bruce Wayne fa chiudere il suo dipartimento, piuttosto che farsi trasferire altrove tenta di rubare le proprie formule dal laboratorio e ha un incidente che la trasforma in un ibrido umano-vegetale; grazie ai nuovi poteri, uccide suo padre e diviene una ecoterrorista ribattezzandosi "Poison Ivy"; qualche tempo dopo, tuttavia, Black Canary decide di darle una possibilità di redenzione mettendola a capo della divisione black-ops delle Birds of Prey, ma le tensioni col gruppo la portano infine a scontrarsi con Katana, venendo apparentemente uccisa. Misteriosamente sopravvissuta, fa ritorno a Gotham e compie vari crimini manipolando Clayface, che tuttavia si ribella e cerca di ucciderla, spingendola a chiedere protezione al Pinguino Imperatore, che in cambio le chiede di fornirgli alcune delle sue tossine come ingredienti del siero grazie al quale ottiene poteri metaumani.
Nell'Universo DC successivo a Rinascita, le origini di Poison Ivy tornano quelle classiche e, dopo esservi entrata in contatto affezionandosvisi come a una figlia, porta la Clemenza Bianca dalal sua dimensione d'origine a quella materiale, sebbene Mongul tenti di sfruttarla e l'entità torni perciò al suo mondo cancellando i ricordi di Ivi affinché non soffra. In seguito cerca di tornare alla vita da civile trovando lavoro presso i giardini botanici di Gotham, ma torna sui suoi passi dopo aver scoperto dei loro esperimenti illegali, che portano alla creazione di tre creature umane-vegetali sue "figlie": Rose, Hazel e Thorn. Dopo aver aiutato Batgirl ad affrontare una sua creatura fuori controllo e Batman a trovare una cura per un virus letale di Mr. Freeze, durante la guerra tra Joker e l'Enigmista, Ivy si allea con quest'ultimo, dopodiché viene cade sotto il controllo del Batman che ride e riportata alla normalità dopo la sua sconfitta, per poi fermare gli illeciti di un'azienda di fertilizzanti assieme alle Birds of Prey. Quando il Verde tenta di assumere il controllo di lei, Ivy, determinata a non essere più un'assassina, gli resiste ed entra poi in una struttura per la riabilitazione dove viene raggiunta da Harley, morendo quando Wally West perde il controllo della Forza della velocità, ma resuscitando poco dopo, prima in forma di clone vegetale e poi del tutto.

Poison Ivy è raffigurata, in ogni sua iterazione, come una donna dalla pelle chiara e i folti capelli rossi, in alternativo lisci e pettinati in un caschetto ad altezza spalle oppure fluenti, mossi e lunghi fino a metà schiena. Considerata di una bellezza fuori dal comune, Ivy è spesso dipinta come una seduttrice, mentre la sua carnagione varia, a seconda degli autori, dal rosato al verde tanto che, sulle pagine del primo volume di Gotham City Sirens, ha dichiarato che la sua pigmentazione naturale sia la seconda, ma di poterla cambiare a suo piacimento e senza il minimo sforzo.
Il costume del personaggio, ritenuto iconico nei suoi tratti fondamentali, ha subito, nel corso della sua vita editoriale numerosi redesign; la versione originale di Carmine Infantino, è composta da una corona ed un corpetto di foglie, dei pantaloni aderenti e un paio di stivali, il tutto in differenti tinte di verde, richiamando l'immagine della Regina di maggio, in seguito, vari altri autori ne hanno realizzate varianti più minimaliste e provocanti, accentuandone la sensualità e portandola a venire tradizionalmente ritratta sempre a piedi nudi, col corpo coperto da foglie che formano una sorta di costume da bagno intero o bikini, nella versione ideata da Jim Lee, quando non integralmente nuda con qualche foglia a coprire le zone erogene per rievocare la figura di Eva, nell'iterazione di Alex Ross.
Nella versione di The New 52 è invece stata mostrata con una tuta vegetale aderente che la copre fino al collo e composta da viticci che, all'occorrenza, possono essere utilizzati a scopo offensivo.

Nonostante le abilità di seduzione, il personaggio di Poison Ivy è caratterizzato come antisociale e capace di provare affetto principalmente per le piante, tanto che, essendo stata resa sterile dalla sua trasformazione, tende a trattare le proprie come figlie, arrivando a ritenere aberrante l'idea di cibarsi di vegetali, tanto da consumare esclusivamente cibi di origine animale e paragonandosi a una "pianta carnivora". Altri sceneggiatori l'hanno tuttavia ritratta come introversa e a tratti autistica, attribuendo a ciò la sua difficoltà nello stringere rapporti con altri individui; nonostante ciò ha spesso collaborato con Catwoman stringendo con lei un solido rapporto di amicizia e rispetto reciproco, inoltre condivide un profondo rapporto di affetto reciproco con Harley Quinn, sua alleata più ricorrente nonché migliore amica rivolgendolesi con l'affettuoso soprannome "Harl" e prodigandosi per salvarla dalla sua relazione malsana e abusante col Joker, che invece disprezza profondamente. Sebbene in origine gli autori abbiano dipinto il rapporto tra le due come amicale o quasi familiare, col tempo è invece messa in evidenza la loro intesa romantica, fino a diventare una coppia aperta nel terzo volume di Harley Quinn e portare Ivy ad ammettere di amarla.
Il suo rapporto con Batman è invece basato su una complessa dinamica di odio-amore, nonostante inizialmente fosse stata concepita come un possibile interesse sentimentale, ed abbiano dimostrato di nutrire una forte attrazione l'uno per l'altra nonché un'occasionale intesa affettiva, i due sono per lo più inquadrati come nemici, inesorabilmente schierati su fronti opposti a causa delle loro divergenti moralità, ma che in date circostanze sono riusciti a collaborare per raggiungere obbiettivi comuni, pur mantenendo una tensione romantica. Ironicamente inoltre, nel quinto e sesto numero di Batman: Il lungo Halloween (aprile-maggio 1997), Ivy seduce Bruce Wayne, e lo controlla per diversi mesi iniziando una contorta relazione con lui per avere accesso alle sue finanze.
Poison Ivy è un'esperta di botanica, tossicologia e genetica dotata, nonostante la sua instabilità mentale, di un intelletto geniale, in particolare per quanto riguarda qualsiasi cosa relativa alle piante, esendo annoverata tra le maggiori autorità mondiali in fatto di botanica. La sua specializzazione in tali campi le è inizialmente valsa una carriera da scienziata nel campo di cosmetica e medicina, mentre, la sua esperienza in biochimica è tale da permettere di dare vita a piante mutanti, riportare in vita piante estinte e generare esseri ibridi umani-vegetali. È nota per essere in grado di sedurre indistintamente sia uomini che donne, controllandoli tramite la manipolazione dei suoi feromoni ma, anche in circostanze, ha dimostrato di esercitare un sufficiente ascendente seduttivo anche solo tramite la sua naturale bellezza. Il controllo mentale esercitato dai suoi feromoni è tanto elevato da avere effetto perfino sulla fisiologia dei kryptoniani, consentendole di manipolare perfino Superman.
La sua metamorfosi l'ha resa inoltre immune a tutti i tipi di tossine e veleni - che spesso utilizza come armi - ma anche ai batteri e ai virus. Ivy è in grado di avvelenare un essere umano anche solo tramite il contatto diretto con la sua pelle se lo desidera, sebbene il suo metodo preferito per la somministrazione di sostanze venefiche alle sue vittime sia tramite un bacio; all'occorrenza è inoltre in grado di secernere sostanze più complesse come il siero della verità e filtri d'amore. Poison Ivy esercita un completo controllo sulle piante, creandole, muovendole e controllandole sia verbalmente che mentalmente oltre ad essere in grado di vedere, sentire e parlare attraverso di esse; le sue capacità le consentono di generare qualsiasi tipo di pianta, comuni, carnivore o tossiche, di ogni forma e dimensione, oltre ad animali ed umanoidi vegetali con capacità fisiche sovrumane; le sue capacità derivano dalla connessione con l'energia delle forze della natura, nota come il "Verde" (The Green), fonte anche dei poteri di Swamp Thing. Oltre a servirsi di piante e viticci in modo ovvensivo contro i propri nemici o per creare barriere e fortificazioni con cui difendersi, Ivy è solita servirsene anche come mezzo di trasporto.
Col tempo, la sua fisiologia è mutata ulteriormente tanto da diventare più simile a quella di un vegetale che di un essere umano, conferendole una carnagione naturalmente verde, e la capacità di sopravvivere tramite la fotosintesi clorofilliana, fino a renderla capace di rigenerare un arto perduto e tornare in vita traendo i nutrienti dal terreno, rendendola tuttavia mortalmente vulnerabile sia al freddo che all'assenza di luce.
Oltre ai suoi poteri sovrumani e al suo intelletto, Poison Ivy dispone, grazie anche alla sua salute migliorata, di un'eccezionale forma fisica, cosa che la rende una straordinaria acrobata, abile sia nell'arrampicata che nel nuoto e, sebbene raramente affronti i propri avversari in prima persona, anche nel combattimento corpo a corpo, in particolare il jujutsu.
Il personaggio di Poison Ivy è stato reimmaginato in diverse storie pubblicate sotto la linea narrativa Elseworlds:
Nell'universo generato da Flashpoint Poison Ivy è una ex-criminale di Gotham, alleatasi con Superman e messasi a capo di un rifugio chiamato Oasis, che in seguito viene uccisa da Batman.
Nel crossover Batman/Tartarughe Ninja Poison Ivy viene esposta al mutageno da Shredder trasformandosi in una mantide religiosa ed attaccando Arkham ma venendo sconfitta da Batman e in seguito curata dall'A.R.G.U.S.
Nella realtà dell'universo Absolute Pamela Isley è una scienziata che svolge degli esperimenti sui "sei i regni della vita" e viene trasformata in un ibrido tra di essi dopo essere stata intrappolata nel suo laboratorio dal Joker.

Poison Ivy appare nei seguenti videogiochi: