| TT112 Tomba di Menkheperreseneb, poi usurpata da Ashefytemwaset | |
|---|---|
| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | XVIII-XIX dinastia |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | no |
| Mappa di localizzazione | |
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TT112 (Theban Tomb 112) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell’area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT112 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Menkheperreseneb, poi usurpata da Ashefytemwaset | Primo Profeta di Amon (Menkheperreseneb); Profeta di Amon "Grande in Maestà" (Ashefytemwaset) | Sheikh Abd el-Qurna | XVIII (Thutmosi III) e XIX dinastia (Periodo ramesside) | a nord-ovest della TT38 e a nord della TT41 |
Di Menkheperreseneb, vissuto durante la XVIII dinastia, è nota anche un'altra tomba, la TT86; da quella è possibile risalire al nome del padre, Amenhemet, mentre Taonet, Nutrice reale, fu sua madre. Per quanto riguarda l'usurpatore Ashefytemwaset, XIX dinastia, dalla TT112 è possibile ricavare il nome del padre, Pentawer, e quello della moglie Mutemwia.
La tomba si sviluppa secondo lo schema planimetrico tipico delle tombe del periodo a "T" rovesciata. Un corridoio, sulle cui pareti (1 in planimetria) restano pochi frammenti leggibili tra cui il nome di Ashefytemwaset, dà accesso ad una sala trasversale sulle cui pareti è effigiato (2) Menkheperreseneb in atto di offertorio mentre, poco oltre (3), un uomo e alcune donne offrono fiori a Menkheperreseneb e a sua madre; in un altro registro, alcuni preti dinanzi al titolare e alla madre seduti con scimmie che si nascondono sotto le sedie. Segue (4) scena di adorazione di Osiride da parte di Menkheperreseneb e della madre; poco oltre (5), su tre registri sovrapposti, il defunto (Menkheperreseneb) e la madre a banchetto in presenza di musicisti, la preparazione di cibi e bevande che il defunto offre ai nonni materni. Seguono, in tre registri (6), liste di offerte e rituali connessi con la festa dei giorni epagomeni (dipinti e testi usurpati da Ashefytemwaset) e la processione funeraria che continua in altra parete (7).
Un breve passaggio conduce a una camera quasi perpendicolare alla precedente sulle cui pareti (8) è riportata, su quattro registri, la processione funeraria verso la Dea dell'Occidente (Hathor), con scene di Ashefytemwaset e di familiari in adorazione di alcune divinità sovraimposte a precedenti dipinti. Segue il trasporto del sarcofago, il pellegrinaggio ad Abido, rappresentazioni di statue, vasi e scrigni e scene di danze rituali. Poco oltre (9) preti operano rituali dinanzi a Menkheperreseneb e a sua madre. Un dipinto parietale (10), molto probabilmente di epoca ramesside, rappresenta gazzelle e tori (?), nonché preti e suppellettili funerarie, nonché scene del funerale e una falsa porta.
Un altro breve corridoio adduce a una camera più interna in cui si apre una nicchia con graffiti di epoca ramesside (11).