| TT194 Tomba di Tutemheb | |
|---|---|
| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | XIX dinastia |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | no |
| Mappa di localizzazione | |
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| Thutemhab in geroglifici |
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TT194 (Theban Tomb 194) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell'area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT194 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Tutemheb | Supervisore dei contadini dei possedimenti di Amon | El-Assasif | XIX dinastia | accessibile dalla TT189 |
Non è noto il nome del padre che era, tuttavia, Prete wab e Scriba delle divine offerte di Amon; Nezemtmut fu sua moglie e Amenemopet uno dei suoi fratelli mentre un altro si chiamava, forse, [Amen]hotep.
L'ingresso a TT194 si apre in un lungo cortile, quasi un corridoio, in cui si apre anche l'accesso alla TT189 e si trova una stele pertinente alla TT193.
TT194 è planimetricamente strutturata con un corridoio di accesso, che immette in una sala trasversale; un secondo corridoio dà accesso a una sala rettangolare. Sulla parete in cui si apre l'ingresso (1/blu in planimetria), su due registri, il defunto in adorazione con inni ad Amon-Ra e il defunto seduto dinanzi al padre (?) e (2) il defunto seguito da una suonatrice di sistro; oltre la porta di accesso (3) il defunto in atto di adorazione.
Nel corridoio-vestibolo di accesso (4) duplice scena del defunto inginocchiato dinanzi a Ra-Horakhti e dinanzi ad altra divinità non identificabile; poco oltre un'arpista dinanzi al defunto e alla moglie, con inni a Amon-Ra-Horakhti, il defunto e la moglie con inni a Osiride e un prete dinanzi ai due coniugi. Nella sala trasversale: su quattro registri (5) il defunto seguito dal fratello Amenemopet, da un altro fratello (il cui nome è perso) e da alcune donne, adora Sokar e Nefertum. In altre scene il defunto in offertorio al fratello [Amen]hotep e alla moglie di costui e al proprio padre. Sul lato corto settentrionale della sala una stele (6) con il defunto dinanzi a Osiride e Horus; il defunto in adorazione del pilastro Djed sovrastato dalla testa di Hathor. Seguono, su due registri (7), il defunto con inno dedicato ad Amenhotep I e, poco oltre, (8) una stele con Hathor che suona un sistro dinanzi alla Triade Tebana, formata dagli dei Amon, Mut e Khonsu, dinanzi ai quali si trova il defunto inginocchiato. Su altra parete (9), su due registri, Thot in offertorio a Osiride, Iside e Horus e, sul lato corto meridionale, una stele identica a quella del lato settentrionale (6); poco oltre (11) una stele su due registri con la regina Ahmose Nefertari dinanzi alla dea Mut e il defunto, in piedi, con inno alla divinità. Un'altra stele (12) rappresenta ancora la regina Ahmose Nefertari in offertorio a Osiride, Horus e alla Dea dell'Occidente (Mertseger); anche in questo caso il defunto, inginocchiato, recita un inno alle divinità rappresentate.
Un breve corridoio, sulle cui pareti (13) il defunto adora lo sciacallo Anubi e il defunto e la moglie recitano un inno ad Amon-Ra-Horakhti, immette nella camera funeraria (?), su una parete della quale (14) il defunto e la moglie recitano un inno ad Hathor e il defunto in offertorio ad Anubi e a un'altra divinità non identificabile.