| TT361 Tomba di Huy | |
|---|---|
| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | XIX dinastia |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | no |
| Mappa di localizzazione | |
| |
TT361 (Theban Tomb 361) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell'area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT361 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Huy | Grande carpentiere nel Luogo della Verità | Deir el-Medina | XIX dinastia (Sethy I) | |
Notizie biografiche ricavabili: il nome del padre Hay, quello della madre Takha, e quello della moglie Tanehesi.

TT361 appartiene all'ultimo periodo di realizzazione delle tombe nell'area; queste presentano decorazioni molto rare, ridotte e di minor qualità. Se un tale decadimento sia dovuto a minor qualità delle maestranze o a periodi di incertezza politica non è dato di sapere. La TT361, è oggi praticamente ridotta a pochi ruderi, fa parte di un complesso che comprende anche le tombe TT359 e TT360, rispettivamente di Inerkhau, e Qaha, talché appare difficile trattarle separatamente; le tre sepolture, e le rispettive cappelle sormontate da piramidi, si aprivano su una vasta terrazza artificiale di 28 m (asse nord-sud) per 14 m (asse est-ovest nella sua massima profondità), che soprelevava il piazzale di circa 4 m sull'area circostante. Della cappella di Qaha (TT360) non restano che labili tracce per crolli intervenuti dopo la sua scoperta e la TT361 è costituita da una piccola cappella senza appartamento sotterraneo. Un breve corridoio, sulle cui pareti sono riportati testi e il defunto seduto (1 azzurro in planimetria), immette in una piccola sala perpendicolare all'ingresso; sulle pareti: scene del pellegrinaggio ad Abido, frammenti della processione funeraria (2-3) con resti di portatori di offerte. Sul fondo una stele (4) con preti che incensano e che offrono libagioni. Nella TT361 vennero rinvenuti tre vasi canopi del defunto e il coperchio di una scatola intestato alla moglie.