| TT387 Tomba di Meryptah | |
|---|---|
| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | XIX dinastia |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | no |
| Mappa di localizzazione | |
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TT387 (Theban Tomb 387) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell'area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT387 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Mertptah | Scriba reale della tavola del Signore delle Due Terre in Karnak | El-Assasif | XIX dinastia (Ramses II) | |
Unica notizia biografica ricavabile: una parte del nome della moglie, Neb(?)
Una scala costituita da due rampe adduce a un cortile, in cui si trovano quattro statue di Osiride (a, b, d, e in planimetria) e due della dea Hathor come vacca sacra (c, f) in atto di proteggere un re non identificabile (asportato). Un'altra scala, sulle cui pareti è rappresentato (1) il defunto dinanzi a una divinità maschile e brani di testi dedicati ad Amon-Ra-Horakhti. Ai piedi della scala si apre una sala trasversale; sulle pareti: su due registri (2) brani del Libro delle Porte, il defunto presentato da Thot a Osiride e alla dea dell'Occidente (Mertseger), il defunto e la moglie presentati da Anubi ad Hathor; scena di Confessione negativa (?) con il defunto seguito da due personaggi (?); un prete offre incensi dinanzi a due uomini e una donna; il defunto purificato da due preti e divinità femminili in forma di alberi. Sul lato corto a est (3) un uomo dinanzi a una divinità maschile (?) e, poco oltre (4), portatori di offerte, il defunto che adora Osiride e uomini che offrono libagioni al defunto (?); su altra parete (5) offerta di libagioni al defunto e portatori di offerte. Poco oltre (6-7) resti di scene rappresentanti offerte al defunto e (8), su due registri, il defunto seguito da un uomo e da portatori di offerte adora Ra-Horakhti, la Dea dell'Occidente e un gruppo di sette divinità sedute; in due scene preti in offertorio al defunto. Al centro della parete (9) una nicchia sulle cui pareti è rappresentato il defunto dinanzi a tavole per offerte e resti illeggibili di testi.