| TT242 Tomba di Wehibra | |
|---|---|
| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | Periodo Tardo |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | no |
| Mappa di localizzazione | |
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TT242 (Theban Tomb 242) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell'area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT242 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Wehibra | Supervisore del ... della Divina Adoratrice di Amon; secondo Porter e Moss: Ciambellano della Divina Adoratrice Ankhnesneferibra | el-Assasif | Periodo Tardo | versante sud, nello stesso cortile della TT33 |
Pedeamunnai fu suo padre, Mutardais sua madre e Tadepanehep fu sua moglie. Psammethek, a sua volta Ciambellano della moglie del Dio, e Pedehorresnet (detto anche Harpemai) furono suoi figli.
La recinzione (oggi quasi completamente scomparsa) del complesso che comprende anche le tombe TT33 e TT388 copriva un'area di circa 9.900 m² e la sola parte sotterranea è iscrivibile in un quadrato di 68 x 45 m per una superficie percorribile calcolata in 1.062 m²; lo sviluppo dei corridoi supera i 320 m e le pareti decorate, gran parte delle quali molto danneggiate, coprono un'area di oltre 2.600 m².
Sebbene la TT33 fosse già nota a Richard Pococke nel corso della sua visita alla Necropoli tebana del 1737, questa venne più compiutamente scavata e studiata a partire solo dal 1881 da Johannes Dümichen dell'Università di Strasburgo.
Da un primo cortile esterno si accede a un secondo cortile con pilastri in cui si aprono gli accessi alle tombe TT33 e TT388. L'ingresso a TT242 si trova a sud e la sepoltura si sviluppa planimetricamente come un lungo corridoio che, per un buon tratto, corre parallelo al secondo cortile con andamento ovest-est e si conclude con una camera funeraria. Scarsi sono i resti pittorici parietali: nel corridoio di accesso (1 in planimetria) i figli del defunto, Psammethek e Pedehorresnet (detto anche Harpemai), offrono fiori al defunto e alla madre; sulla parete che fronteggia l'ingresso (2) una falsa porta recante, in alto, il defunto (?) in adorazione del cartiglio di Osiride tra Harsiesi e Anubi a loro volta adoranti; più in basso, un falco ad ali spiegate, Osiride e Nephtys, nonché due colonne di testo dedicatorio.