| TT177 Tomba di Amenemopet | |
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| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | XIX dinastia |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | no |
| Mappa di localizzazione | |
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| Amenemopet in geroglifici |
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TT177 (Theban Tomb 177) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell’area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT177 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Amenemopet | Prete lettore;Scriba della verità nel Ramesseum nei possedimenti di Amon | El-Khokha | XIX dinastia (Ramses II ?) | accesso alla TT176; circa 80 m a ovest della casa dell'Omdeh |
Unica notizia biografica ricavabile il nome del padre, Nebkhed, Scriba del divino sigillo nei possedimenti di Amon.
TT177, cui si accede da un piccolo cortile, è costituita da un corridoio che immette in una sala trasversale; la parete nord venne sfondata, danneggiando irrimediabilmente i dipinti parietali, nel XIX secolo dalla popolazione locale per adibire TT177 e l'adiacente TT176 ad abitazione o stalla. Il Service des Antiquités, considerando il danno ormai già fatto, non ritenne necessario proseguire nella ricerca e scavo dell'ingresso originario di TT176 facendo della TT177, di fatto, una sorta di anticamera della prima. Dato il posizionamento al fondo di un pozzo i dipinti sono pesantemente danneggiati, specie in seguito alle violente piogge che si abbattono sull'area, talché, mentre le pareti sono danneggiate dalle inondazioni, i soffitti sono meglio conservati.
Alla TT177, la cui decorazione non venne ultimata, (e conseguentemente alla TT176) si accede per il tramite di un corridoio sulle cui pareti (1/rosso in planimetria) sono rappresentati il defunto e la moglie in adorazione; segue una sala trasversale in cui sono rappresentati (2) la dea Maat alata, (3) il defunto e la moglie in adorazione della dea Mertseger e (4) l'abbozzo di un uomo, probabilmente ad un banchetto. Un breve corridoio, sulle cui pareti (5) sono rappresentati Osiride e altre divinità, immette in una camera quadrata. Sul soffitto i titoli del defunto e del padre. Benché danneggiata, la parete in cui si apre l'accesso alla TT176 recava una doppia scena del defunto dinanzi a Osiride e a un'altra divinità.