| TT34 Tomba di Montuemhet | |
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| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | XXV dinastia |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di el-Assasif |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | sì |
| Mappa di localizzazione | |
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| Montuemhat in geroglifici |
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TT34 (Theban Tomb 34) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell’area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo, dinanzi alla città di Luxor, in Egitto.
Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT34 Era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
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| Montuemhet | Quarto Profeta di Amon, Sindaco di tebe, Governatore dell'Alto Egitto | el-Assasif | XXV dinastia (Taharqa - Psammetico I) | ad ovest delle costruzioni in mattoni, nei pressi di Deir el-Bahari |
Figlio di Esptah, Profeta di Amon, Sindaco di Tebe e di Esenkhebi, svolse i suoi incarichi durante i regni di Taharqa, Tanutamani (XXV dinastia) e Psammetico I (XXVI dinastia), gli sono note tre mogli: Wadjerenes (figlia di Har e nipote del re Pi(ankh)y -detto anche Piye-), Suonatrice di sistro di Amon-Ra; Eskhons (menzionata all'interno della tomba) e Shepetenmut (quest'ultima indicata su un Cono funerario all'esterno della tomba).



TT34, così come la precedente TT33, è alquanto articolata: un lungo corridoio camminamento dà accesso a un'anticamera colonnata dalla quale, attraverso un breve corridoio, si accede ad un primo cortile sulle cui pareti (1 in planimetria) è rappresentato il faraone Psammetico I dinanzi a Osiride e Ra-Horakhti; ai lati, due nicchie (2-3) con statue del defunto e della madre (in una delle nicchie -3- si conserva solo la parte inferiore della statua). Un corridoio, che circonda il primo cortile, consente l'accesso a dieci cappelle laterali:
Dal primo cortile si accede ad un "portico occidentale" sulle cui pareti (4-5) sono rappresentati portatori di offerte; segue (6) una scena della processione funebre, con prefiche, il trasporto delle suppellettili funerarie, tra cui alcuni carri, nonché scene del pellegrinaggio ad Abido. Una falsa porta (7) è decorata con il defunto al centro, un toro e sette mucche su un lato e sacri remi e demoni sull'altro. Una scala (8) porta a una cappella sotterranea decorata con testi e immagini di animali. Un breve corridoio, sulle cui pareti è rappresentato (9) il defunto in adorazione, adduce ad un secondo cortile e, da questo, si passa a una serie di sale (da I a V) dall'ultima delle quali (VI) inizia una serie di scale decorate. Sulle pareti (VII/10-11) testi relativi al defunto, ai genitori e alla moglie Seshepmut; Su un pianerottolo (VIII/12) titoli del defunto e (13) il defunto, guidato da Anubi e Maat verso la montagna. Seguono (IX/14-15) i titoli del defunto e dei genitori e (X/16) la statua del padre in una nicchia e, sopra un rialzo, la statua di Osiride (17). Una breve scala porta alla sala del sarcofago (XI) con soffitto astronomico.
Molti dei rilievi di questa tomba si trovano, oggi, in vari musei del mondo:
Dalla TT34 si ritiene provengano, inoltre, nove statue dedicate al defunto, Montuemhet (secondo alcuni studiosi i reperti potrebbero però provenire da cappelle dell'area di Medinet Habu):