| TT66 Tomba di Hepu | |
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| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | XVIII dinastia |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | si |
| Mappa di localizzazione | |
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| Hepu in geroglifici |
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TT66 (Theban Tomb 66) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell’area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT66 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
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| Hepu | Visir | Sheikh Abd el-Qurna | XVIII dinastia (Thutmosi IV | versante nord-est della collina, a nord-ovest della TT67 e subito dopo la TT65 |
Hebu, Visir sotto Thutmosi IV (?), ebbe per moglie Rennai.
TT66 si sviluppa con forma a "T" rovesciata tipica di analoghe sepolture della XVIII dinastia. L'ingresso si apre in una corte e a un breve corridoio di accesso segue una camera trasversale, in cui Hebu assiste ai lavori di alcuni artigiani: scultori, lavoratori di pellame, fabbri e vasai nell'atto di produrre vasi con teste di stambecco, o di toro, una statua di personaggio inginocchiato, una testa di falco in oro e un carro; poco discosto, liste di offerte e testi sacri. Sono ravvisabili i resti di un dipinto di processione funeraria con alcuni uomini che recano rami ed altri prostrati, nonché i resti di un banchetto con musici e cantori. Su un'altra parete l'insediamento come visir dinanzi a Thutmosi IV e resti di un testo attinente alle funzioni dell'incarico ricoperto.
Un breve passaggio consente l'accesso a una piccola camera finale in cui i resti di alcune scene riguardano un figlio in offertorio dinanzi ai genitori, scene del trasporto funebre e cerimonie connesse, con offerte di giare di vino alla dea Renenet-Thermutis. Altre scene, molto danneggiate, rappresentano il defunto a pesca; sul fondo, due statue, non iscritte, del defunto e della moglie.