| TT298 Tomba di Baki e di Wennefer | |
|---|---|
| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | tomba |
| Epoca | Periodo ramesside |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Luxor |
| Amministrazione | |
| Patrimonio | Necropoli di Tebe |
| Ente | Ministero delle Antichità |
| Visitabile | no |
| Mappa di localizzazione | |
| |
TT298 (Theban Tomb 298) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili ubicate nell'area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale del Nilo dinanzi alla città di Luxor, in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.
TT298 era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli | Dinastia/Periodo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Baki e Wennefer (forse padre di Baki) | (Baki) Caposquadra nel Luogo della Verità, (Wennefer)Servo del Signore delle Due Terre nel Luogo della Verità | Deir el-Medina | Periodo ramesside (Ramses II?) | |
È noto il nome della moglie di Baki, Taysen; purtuttavia questo si ricava non dalla TT298, bensì dalla TT213 di Penamun che dichiara, nei dipinti parietali di essere figlio di Baki e Taysen. Moglie di Wennefer, forse padre di Baki, fu Maia.
TT298, molto malridotta, era costituita da una piramide esterna per Baki, attribuzione confermata dalla presenza di un mattone recante il suo nominativo, a sud della cappella, e da una camera funeraria sotterranea. Scarse le rimanenze decorative: nella cappella (1 in planimetria) una nicchia conteneva forse una statua della dea Hathor, rappresentata come vacca sacra, a protezione del re (se ne sconosce il nome); sulle pareti laterali il defunto adorante, tracce di statue di creta e, sul fondo, Osiride. Nella camera funeraria (2) sul timpano, Anubi accompagna la mummia tra Iside e Nephtys con due scrigni; due pilastri djed. Furono rinvenuti in questa tomba frammenti inferiori di una figura seduta, stipiti in arenaria e mattoni tutti intestati a Baki.